Emiliano proroga l’ordinanza sulle scuole in Puglia fino a sabato 16 gennaio

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Al termine della videoconferenza con gli assessori Sebastiano Leo, Pier Luigi Lopalco e Anita Maurodinoia, Anna Cammalleri direttore dell’Usr e i sindacati sul tema “scuola” e prossime misure per il contrasto all’epidemia Covid19, il presidente Emiliano ha prorogato sino a sabato 16 gennaio l’ordinanza attualmente in vigore, in attesa dell’imminente nuovo DPCM e della correlata collocazione della Regione Puglia in una delle aree di rischio. Dunque si proseguirà con la didattica a distanza, lasciando la facoltà alle famiglie di chiedere, però, le lezioni in presenza per i propri figli.

«In esito all’incontro – dicono i sindacati – il presidente Emiliano ha ribadito che non può sottrarsi all’impegno di garantire per le famiglie che lo richiedano, il diritto a scegliere di far frequentare o meno la scuola in presenza ai propri figli. Su questo punto il presidente ha comunicato la propria determinazione a procedere con ordinanze restrittive in aggiunta al Dpcm, con la probabile esclusione delle prime classi della primaria». I sindacati, dal canto loro, hanno chiesto «assolute garanzie di sicurezza e valide misure di prevenzione per la salute e l’incolumità di studenti e lavoratori» e “l’introduzione in ogni grado di scuola (dall’infanzia al secondo ciclo) dell’operatore sanitario Covid scolastico”; “l’adozione di programmi di screening con tampone antigenico periodico del personale della scuola, possibilmente già a partire dal prossimo 18 gennaio e l’inserimento del personale scolastico come prima categoria a rischio da vaccinare nella fase 2» del piano vaccinale.

Già nei giorni scorsi, Lopalco aveva lanciato su Facebook la proposta di vaccinare, nella seconda fase, quella che sarà dedicata agli anziani dagli 80 anni in poi, anche gli operatori scolastici.