Puglia: Proprietario di 3 imprese, percepiva 900 euro di reddito di cittadinanza

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Da ottobre del 2020 percepiva il reddito di cittadinanza per 900 euro al mese nonostante risultasse proprietario di tre imprese, tutte attive ed operanti. Questo è quanto riportato in un articolo di oggi su La Repubblica. L’imprenditore di Minervino di Lecce è stato così denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato, falso e favoreggiamento nel territorio di cittadini extracomunitari. L’insospettabile “furbetto” del sussidio statale è stato smascherato dopo un controllo incrociato che ha coinvolto una vera e propria una task force: carabinieri del comando provinciale di Lecce con i colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro e gli ispettori del lavoro della Itl.

Ad agosto scorso il titolare delle tre ditte aveva avanzato istanza di emersione dei rapporti di lavoro di 18
cittadini extracomunitari, impiegati nelle sue aziende. Perché la richiesta venisse accettata e ottenesse il nullaosta per la regolarizzazione, l’imprenditore ha dichiarato redditi alti.
Tutto l’opposto di quanto ha dovuto denunciare all’Inps per ottenere il beneficio del reddito di cittadinanza. Tant’è che l’istanza non sarebbe stata accettata nell’immediato. L’imprenditore ha dovuto ripresentare la richiesta ben quattro volte prima che gli venisse accettata ad ottobre 2020. Negli ultimi mesi ha così continuato a beneficiare del reddito di cittadinanza fino a quando, grazie ai controlli dei militari, non è stato scoperto e denunciato alle autorità competenti per tutti i provvedimenti del caso.


I carabinieri hanno anche inoltrato una segnalazione all’Inps per avviare il recupero delle somme concesse e per la revoca immediata della misura di sostegno.