Oggi, lunedì 18 gennaio 2021, cade il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno. 5 i rimedi

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Come se la pandemia di Coronavirus e la crisi di governo non fossero abbastanza, oggi, lunedì 18 gennaio 2021, cade il cosiddetto Blue Monday, vale a dire il giorno più triste dell’anno (in inglese il termine blue significa appunto triste).

In tanti l’hanno liquidato come un’improbabile trovata di marketing, priva di ogni fondamento scientifico: eppure, è da qualche anno che, anche nel nostro Paese, il terzo lunedì del mese di gennaio (oggi, 18 gennaio) è classificato come ‘Blue Monday’, il giorno più triste dell’anno per chi abita nelle nazioni dell’emisfero boreale.

Al di là della fondatezza scientifica di tale definizione, è indubbio che il grande freddo, le poche ore di sole al giorno e il senso di colpa per qualche recente stravizio natalizio – cui si aggiungono, quest’anno, le pesanti incertezze dovute all’emergenza sanitaria e alla conseguente crisi economica – possano farci sprofondare nella tristezza e nella depressione. Ecco, allora, cinque semplici rimedi per tirarsi su: si tratta di proposte gratis o a bassissimo budget, utili non solo oggi, ma in qualsiasi giorno dell’anno non propriamente felice.

1. Sport e attività fisica all’aperto

Se l’origine scientifica del Blue Monday è assai confusa, lo stesso non può dirsi per la connessione tra benessere fisico e salute mentale: ‘mens sana in corpore sano’, dicevano gli antichi Romani. Una teoria suffragata, negli anni, da diversi studi scientifici, i quali hanno dimostrato che svolgere un’attività fisica ha un impatto decisamente positivo sul proprio stato d’animo. Con palestre e piscine chiuse per effetto della normativa anti-Covid, via libera a jogging e camminate sul lungomare per chi abita sulla costa romagnola, ma anche a giri in mountain bike e passeggiate in campagna o in collina per chi risiede nell’entroterra. Sempre con un occhio alle regole previste per l’attività sportiva in zona arancione.

2. Ascoltare la propria playlist preferita e improvvisare qualche passo di danza

Durante il lockdown della scorsa primavera, in tanti si sono dati al cosiddetto ‘home dancing’, seguendo lezioni di danza online o sintonizzandosi sulle dirette social delle star internazionali di zumba, country dance, pole dance, etc. Lo si diceva già nel celebre film ‘Il lato positivo’ (Silver Linings Playbook), del 2012: il ballo, insieme all’amore per la musica, fa dimenticare i problemi e aiuta a lasciarsi andare. Non importa essere provetti ballerini: che sia un giro di tango o del ‘nostrano’ liscio romagnolo, ballare anche solo per pochi minuti fa sentire senz’altro più ‘leggeri’ e meno stressati.

3. Preferire cibi che aiutano a ridurre la stanchezza 

Reduci dagli eccessi del periodo natalizio, in cima ai buoni propositi per l’anno nuovo abbiamo messo sicuramente la dieta. Tuttavia, quando fuori è freddo, è facile cedere alla tentazione di dolciumi e snack ipercalorici per distrarsi e colmare rapidamente l’appetito. Meglio optare, invece, per una manciata di mandorle (massimo 30 grammi): oltre ad avere un naturale effetto saziante, contengono niacina (vitamina B3), acido folico e ferro. E sono ricche di riboflavina (vitamina B2) e magnesio: tutti nutrienti essenziali per ridurre stanchezza e affaticamento. Tra gli altri cibi consigliati, il pesce azzurro, ricco di Omega 3, importante per il funzionamento del cervello: la nostra regione ne è particolarmente ricca, dunque largo a sardine, sgombro, cefalo e alici, rigorosamente a km zero

4. Praticare il ‘decluttering’, ovvero il magico potere del riordino

Le fan di Marie Kondo, maestra dell’organizzazione e autrice del best seller Il magico potere del riordino (2014), lo sanno bene: fare spazio nell’ambiente circostante equivale a mettere ordine nelle proprie esistenze, eliminando superfluo e negatività. Si comincia gradualmente, liberando camera dopo camera e togliendo tutto ciò che non serve: oggetti, vestiti e persino mobili non più indispensabili, per lasciare libero spazio a pensieri freschi, idee, progetti e nuovi inizi. Cosa fare, poi, di ciò che decidiamo di ‘lasciar andare’? Se si tratta di oggetti in buone condizioni, perché non provare a offrirli sui siti specializzati nella compravendita di articoli di seconda mano? Una recente ricerca ha dimostrato che, nel 2020, l’Emilia Romagna è stata la terza regione in Italia per numero di prodotti usati rivenduti sul noto portale Ebay (circa 4 milioni di articoli rivenduti): meglio di noi hanno fatto solo Lombardia e Lazio.

5. Dedicare del tempo a se stessi

Mai come oggi, può essere importante sfruttare la solitudine cui ci hanno costretto le restrizioni anti-Covid per ritagliarci un momento per noi stessi. Ancora una volta, non è necessario indugiare nello shopping compulsivo (una decisione di cui, a fine giornata, potremmo facilmente pentirci) o in costose sedute di massaggi e trattamenti estetici, capaci di promettere risultati miracolosi quanto improbabili. Basterebbero, ad esempio, un bagno caldo e un paio di candele profumate al posto della solita doccia frettolosa, o una coccola profumata, come dedicare un minuto in più a un piacevole massaggio con la propria crema corpo preferita.