Scuola-Nota MI del 9 gennaio: bonus per chi ha lavorato a marzo, ad inizio pandemia Covid

Scuola-Nota MI del 9 gennaio: bonus per chi ha lavorato a marzo, ad inizio pandemia Covid

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Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la Nota N. 484 del 9 gennaio 2021 avente come oggetto: ‘Indicazioni per le istituzioni scolastiche in merito al premio previsto dall’art. 63 del DL 17 marzo 2020 n. 18, in favore del personale scolastico che ha lavorato in presenza nel mese di marzo 2020.’. La Nota si riferisce al bonus di 100 euro spettante a chi ha lavorato come dipendente lo scorso mese di marzo, in presenza e in piena pandemia Covid. Si legge quanto segue: ‘Com’è noto, l’articolo 63 del DL 17 marzo 2020 n. 18 ha previsto un premio dell’importo massimo di cento euro, da corrispondere ai titolari di redditi di lavoro dipendente (nei quali è ricompreso il personale scolastico) che nel mese di marzo u.s. abbiano prestato la propria attività lavorativa in presenza. 
In particolare, il comma 2 del citato articolo prevede che: “Ai titolari di redditi di lavoro dipendente di cui all’articolo 49, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che possiedono un reddito complessivo da lavoro dipendente dell’anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese. 2. I sostituti d’imposta di cui agli articoli 23 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 riconoscono, in via automatica, l’incentivo di cui al comma 1 a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno