A S E: BEN FATTO DALLA COMMISSIONE COMUNALE

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Apprendiamo dai media locali degli stravolgimenti operati in casa ASE, rilevati dalla Commissione
Straordinaria del nostro Comune, e non possiamo fare a meno di esprimere tutto il nostro apprezzamento
per il lavoro svolto sino ad oggi dai commissari.
ASE è un’azienda dalle mille potenzialità inespresse, un “gioiello di famiglia” da tutelare e su cui investire. È un peccato che negli ultimi anni sia stata sotto l’occhio del ciclone, per via della sua gestione quantomeno
discutibile.
La gestione dell’ASE, che ricordiamo essere una società “in house providing” del Comune, quindi opera sotto
lo stretto controllo del’Ente, influenza direttamente la struttura dei costi del servizio stesso, che grava
integralmente su ogni cittadino.
Detta in poche parole: meno efficace è il servizio erogato, meno efficiente è la gestione delle risorse prelevate
dal patrimonio privato dei contribuenti.
Di certo, questa potenziale mala gestio si rileva anche dalle parole usate dalla Commissione Straordinaria, la
quale esplicita come la suddetta supervisione dell’Ente sia stata resa meno efficace e rilevante. È proprio su
questo istituto che abbiamo posto – attraverso i gruppi consiliari M5S e Manfredonia Nuova all’opposizione
del Governo Riccardi bis – la nostra attenzione in questi anni, consci del fatto che l’esatto potere di controllo
esercitato dall’Ente comunale, possa determinare una più fluida e corretta gestione manageriale della società
in house favorendo, così, il conseguimento di un risultato positivo per la comunità.
Le parole dette dai Commissari pochi giorni fa dovrebbero essere portate a conoscenza di ogni cittadino. Ne
riportiamo un passaggio:
“Il tentativo posto in essere dal geom. Barbone, nell’ultimo periodo, diretto a voler sottrarre l’A.S.E.
all’istituto del controllo analogo, o comunque anche solo a rendere tale istituto meno efficace e rilevante,
invocando, anche attraverso l’utilizzo di pareri legali pro veritate, una diversa ricostruzione del rapporto
tra fonte normativa primaria, fonte statutaria e quella regolamentare, è parso a questa Commissione grave
(…)”.
Per concludere, rinnovando la nostra chiara attestazione di stima alla Commissione e augurando buon lavoro
al Dottor Raphael Rossi (nuovo amministratore unico di A.S.E.), auspichiamo che questo nuovo ciclo possa
rappresentare il punto cardine di una corretta gestione che fino ad oggi ha vissuto parecchie criticità.