Brutale attacco in un ospedale in Siria: almeno 7 morti tra cui un bambino

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Almeno sette civili, tra cui un minore, sono stati uccisi questa domenica (21 marzo) da un attacco in un ospedale situato nella provincia nord-occidentale di Aleppo; in un’area sotto il controllo dei ribelli. Secondo quanto riferiscono le fonti di stampa ufficiali, l’attacco è stato attribuito al regime di Bashar Al-Assad: i sei missili sarebbero stati lanciati dalle milizie fedeli al presidente, politico e militare siriano.
media locali riferiscono il bilancio provvisorio delle vittime dell’esplosione, il cui numero sale a 7 morti e 14 feriti. 

I White Helmets – i volontari della Protezione civile siriana  stimano che la maggior delle vittime appartenevano all’équipe medico-sanitaria dell’ospedale Al Atarib. Secondo quanto annuncia l’Osservatorio siriano per i diritti umani con sede in Gran Bretagna, i missili hanno colpito l’ingresso e il cortile della struttura: oltre ai paramedici, tra i defunti c’è anche il corpo di una donna e quello di un bambino.

Gli scontri tra le milizie dell’esercito siriano e i ribelli erano diminuiti in seguito all’accordo siglato lo scorso anno tra Russia e Turchia. Il documento sancisce la fine agli attacchi condotti dalla Russia; bombardamenti che hanno provocato lo sfollamento di oltre un milione di persone nella regione al confine con la Turchia. Nei costanti attacchi persero la vita diverse migliaia di civili siriani. Nonostante il patto, la città di Aleppo è ancora bersaglio di numerosi agguati – tra questi autobombe – che prendono di mira i posti di blocco delle milizie filo-turche contrarie al governo di Bashar Al-Assad.

Il ministero della Difesa turco punta il dito contro le forze governative siriane, responsabili della morte dei civili nel bombardamento di domenica. “Il regime di Assad ha nuovamente attaccato civili siriani innocenti. Cinque civili [stima iniziale], tra cui un minorenne, sono stati uccisi da missili in un ospedale di Atarib.”, aveva comunicato il dipartimento attraverso il proprio account Twitter.

La guerra in Siria ha ucciso oltre 387.000 persone e provocato milioni di sfollamenti  dall’inizio del 2011. Fonte Daily Sabah