CON MANFREDONIA: “SIAMO ARRIVATI ALLA FRUTTA”

0
426

È proprio il caso di dire, con tutto quanto accaduto negli ultimi giorni, che siamo arrivati alla frutta. Anche se al dolce non sarà possibile giungere, in quanto la ‘macedonia politica’ di Manfredonia è saltata, rivelando ciò che in più occasioni noi di CON avevamo evidenziato, ovvero che la città ha bisogno di un vero rinnovamento e non soltanto di prese in giro elettorali.

Le forze che si richiamavano allo schieramento di centro-sinistra sono esplose facendo emergere contraddizioni prevedibili: alleanze di facciata, personalismi mai sopiti e ritorno sulla scena politica e all’interno delle trattative di personaggi che di Manfredonia non s’interessano mai, salvo in prossimità delle elezioni.

In questi mesi è accaduto di tutto: da una parte la rinuncia del simbolo da parte degli ex piddini (che senza un briciolo di dignità hanno rinnegato se stessi e la propria storia), dall’altra il protagonismo di alcuni soggetti che ormai da anni utilizzano ogni metodo per imporre la propria candidatura a sindaco infischiandosene della richiesta che si eleva da più parti del ‘largo ai giovani’ e ben consapevoli che non avrebbero altrimenti nemmeno un briciolo di possibilità di poter diventare almeno consiglieri. E ancora, c’è chi si spaccia per il nuovo che avanza pur avendo avuto ruoli di rilievo nelle passate amministrazioni, il che di per sé potrebbe anche non costituire un problema, se non fosse che palesemente prendono in giro la cittadinanza dimostrando di non averne alcun rispetto. Da sottolineare anche i salti della quaglia di chi da destra passa a sinistra e viceversa a seconda di come si sveglia la mattina, evidenziando che siamo ormai in una fase dove ciò che conta è solo conquistare palazzo San Domenico considerato alla stregua di un feudo, senza avere una visione politica né una progettualità. Per non parlare del fatto che siamo arrivati addirittura al punto di candidature a sindaco lanciate sul banco all’insaputa degli stessi candidati, vergognosamente utilizzati come pedine da improbabili giocatori forse abituati a bleffare anche nella vita pur di raggiungere i propri personali obiettivi.

Lo sforzo di rinnovamento della classe dirigente più volte auspicato da noi di CON e di cui si è fatto promotore il Movimento 5 Stelle con altre forze civiche ha dovuto fare i conti con la realtà: non c’è assolutamente nessuna vera volontà di cambiamento da parte dei numerosi gruppi scesi in campo e che sotto mentite spoglie rappresentano una vecchia politica di cui ormai siamo stanchi.

A questo stato di cose noi di CON Manfredonia non ci stiamo e siamo convinti che solo con un reale rinnovamento della classe dirigente si possa dare vita ad una nuova fase amministrativa per la città, in grado di cogliere le innumerevoli opportunità del Recovery Fund e dei finanziamenti europei, per consentire a Manfredonia di realizzare con successo il proprio rilancio economico, sociale e culturale.

Non possiamo permetterci di perdere di vista l’obiettivo principale, ovvero quello di restituire a questa città la democrazia che merita e di fare tutto il possibile per contribuire alla sua crescita. È per questo giunto il tempo che le forze migliori, senza condizionamenti e senza pregiudizi, provino a dialogare per decidere insieme a chi affidare il compito di scrivere una nuova pagina politica per la nostra città.

Noi di CON restiamo, come sempre, disponibili al confronto, se alla base c’è come unico ed esclusivo interesse l’amore per la nostra Manfredonia.

Maria Teresa Valente

CON MANFREDONIA