Congo, ucciso il procuratore che indagava sulla morte di Attanasio e Iacovacci.

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Altra imboscata sulla RN2, la stessa strada dove hanno perso la vita l’ambasciatore italiano in Congo, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo. Secondo i primi riscontri l’uomo stava tornando da un vertice sulla sicurezza a Goma, nel nordest del Paese.

È stato “ucciso in una imboscata il procuratore che indagava sulla morte del nostro ambasciatore del carabiniere di scorta e del loro autista nel nord Kivu”. A diffondere la notizia su Twitter Geopolitical Center, gruppo di analisi strategica, militare, politica ed economica indipendente basato in Italia.

L’imboscata

Secondo i primi riscontri William Hassani, procuratore militare capo del territorio di Ruthsuru, era di ritorno da un vertice sulla sicurezza a Goma, capoluogo della provincia orientale congolese del Nord Kivu. Percorreva la RN2, la stessa strada sulla quale il convoglio dell’ambasciatore è stato attaccato da un commando armato. Hassani era diretto a Kaunga e, da una nota diffusa dall’esercito congolese e riportato da Repubblica l’imboscata sarebbe stata tesa da un gruppo di militari “che stavano vessando la popolazione innalzando barricate lungo la strada per razziare i villaggi indisturbati”. Vedendo il convoglio hanno aperto il fuoco, ucciso Hassani e ferito alcuni soldati che lo accompagnavano. SKY TG34