Covid, resta il coprifuoco: chi è a favore e chi contro

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Il Governo, al momento, non sembra intenzionato a togliere le limitazioni alle uscite dalle 22 alle 5. Per il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri “è ancora presto per toglierlo”. Dello stesso parere è anche il ministro Roberto Speranza che ha parlato di “un percorso di gradualità”. A opporsi alla decisione sono Matteo Salvini e Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia: “Mantenerlo è una follia”

Nella conferenza del 16 aprile il presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato le prime riaperture a partire dal 26 aprile. Ripartono bar e ristoranti, ma è stata confermata la permanenza del coprifuoco dalle 22 alle 5

Da più parti il mantenimento delle limitazioni alle uscite serali ha generato malumori. In particolare Lega e Fratelli d’Italia chiedono di eliminarle

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha spiegato che la ripartenza procederà con “un percorso di gradualità” e “in questa fase la scelta del Governo è di mantenere il coprifuoco. Il Governo valuterà la curva epidemiologica di settimana in settimana”

Speranza ha quindi lasciato aperto uno spiraglio sull’abolizione del coprifuoco se i numeri della pandemia in Italia dovessero continuare a ridursi

A chiarire ancora di più la decisione di mantenere il divieto di uscire dalle 22 alle 5 è stato anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri che, a La Stampa, ha evidenziato come i numeri non siano ancora così buoni da abbattere le restrizioni e perciò ritiene sia ancora presto per togliere il coprifuoco

Sileri ha invitato a non correre sul coprifuoco e ha aggiunto che portare l’R0 di molto sotto lo 0,8 permetterà alleggerimenti. Ma ora l’incidenza nei contagi è ancora alta e per questo motivo non si segue ancora la strada dell’abolizione delle restrizioni serali

A contestare la decisione del Governo sono soprattutto Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Il leader della Lega, in un tweet, ha ribadito: “Prossimi obiettivi: anticipare riaperture al chiuso e cancellare il coprifuoco delle 22. Avanti, non si molla”

La leader di Fratelli d’Italia ritiene che mantenere il coprifuoco sia “uno sfregio alla libertà individuale” e una “follia”. “Vorrebbe dire che alle 21.15 uno deve alzarsi dal ristorante, cioè comprimere ancora di più la presenza dei clienti: ma chi può tenere in piedi un ristorante in queste condizioni?”, ha detto in una diretta su Facebook

Meloni si è detta d’accordo con il tweet di Guido Crosetto che, a più riprese, si è espresso contro il coprifuoco. “Non ha alcuna motivazione sanitaria – ha scritto il deputato – è esclusivamente uno sfregio alla libertà individuale, una manifestazione muscolare inutile e pericolosa come precedente. L’assenza di una ragione reale per limitare le libertà minime è una assoluta follia”

La richiesta di una modifica alle restrizioni serali arriva anche dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che ha detto: “Io ceno alle 21.30 perché finisco di lavorare a quell’ora, perché non mi possono dare la cena?” Toti spera che si “sistemino questi punti” ma ha aggiunte “le ultime novità mi sembrano già un passo avanti per riaprire gradualmente il Paese”

Skytg24