Il Cuore Foggia e il progetto “il valore di un sorriso”: “Tutti i volontari meritano un “ Grazie” e non l’indifferenza, perché nulla è scontato”

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Dal suo profilo social, la presidente dell’Associazione “Il Cuore Foggia”, la dott.ssa Jole Figurella, condivide le sue riflessioni su tutto il lavoro svolto in questo periodo dai suoi volontari, o meglio dalla sua grande famiglia che con amore e tanta generosità si prodigano per dare una mano al prossimo.

Voglio condividere con tutti voi ciò che è stato fatto in silenzio in tutti questi giorni della campagna vaccinale dai volontari del il Cuore Foggia “ Inizia così il post della presidente, che in questa nota esprime tutto il suo riconoscimento verso chi opera per gli altri in silenzio ma che con le loro azioni lasciano una scia di sorrisi e di serenità.

Partendo dal Gargano…dove i volontari hanno accompagnato anziani e persone fragili sdrammatizzando con un sorriso, qualche canzone e un po’ di distrazione con il Progetto “ Il valore di un sorriso “ grazie al dott. Cannarozzi De Grazia Matteo. Il Cuore Foggia delegazione di Lucera presso l’Hub vaccinale del Palazzetto dello sport: i volontari puntualmente hanno donato buonumore e supporto psicologico a chi era in ansia per la vaccinazione. Il Cuore Foggia Delegazione di San Severo:
i volontari sono stati in prima linea per accogliere e accompagnare chi ha bisogno e prestando il proprio supporto a sanitari e logistica coordinati da Linda Di Nunzio.”

Proseguendo nella lettura del post, la dottoressa illustra il progetto legato alla campagna vaccinale e degli sforzi che i volontari fanno ogni giorno per garantire un servizio sempre efficiente.

“In tutto questo molti dicono … “Ma chi ve lo fa fare ?”…. Il volontariato è una scelta genetica derivante dall’amore verso il prossimo e dal desiderio di donare e aiutare.
Tutti i volontari meritano un “ Grazie” e non l’indifferenza, perché nulla è scontato.
Dietro ogni volontario c’è una storia che spesso passa in secondo piano e non si dà importanza. In questo periodo della campagna vaccinale si occupano di selezionare ora e data, controllare le innumerevoli prenotazioni e accompagnamenti, supportano il personale sanitario , si occupano di fare prima accoglienza e assistono gli anziani dal parcheggio all’ingresso e rassicurano coloro che devono vaccinarsi se sono in ansia .
Turni da sei ore, con cinque o dieci volontari che si alternano tra lavoro e volontariato . Si’… perché ognuno di loro ha impegni personali … lavoro, famiglia e tanto altro.
A San Severo ho visto mamme organizzarsi per correre a fare il turno dalle 14.00 alle 20.00 , lasciando marito e figli anche piccoli a pranzo per garantire il servizio all’Hub vaccinale .
Ci sono stati giorni di pioggia forte e non sono mai mancati , fino ad oggi con temperature altissime hanno garantito il servizio con addosso pettorine plastificate che fanno fare la sauna”.

In conclusione la presidente racconta la storia di un volontario temerario, NonnAntonio, a cui tutta la Redazione di Rete Smash augura una buona ripresa.

Ieri tra di loro c’era NonnAntonio,un simpaticissimo pensionato,che ha figli e nipoti fuori dalla sua città e che da ormai due anni ha scelto di occupare i suoi giorni di pensionamento nelle corsie dell’ospedale per veder sorridere i bambini.
NonnAntonio ha coperto molti turni nella campagna vaccinale nella scuola De Palma a San Severo ed è stato di grande aiuto nell’accoglienza e nel supporto ai vaccinandi con il suo umorismo…. Ieri ha avuto un malore a causa delle alte temperature nelle prime ore del pomeriggio ed è andato a casa dove a stento riusciva ad aprire la porta. Sono stati attivati i soccorsi e dopo averlo monitorato per il colpo di calore ,è rimasto a riposo e al fresco a casa.
Se io non la raccontassi questa storia …. nessuno saprebbe mai nulla di ciò che è accaduto e accade a chi dietro l’anonima divisa di volontario si presta per aiutare “ altri”.Il mio grande in bocca al lupo a NonnAntonio e mille grazie a tutti i volontari impegnati in questo periodo”.