Il Foggia soffre poi dilaga. Potenza lotta per 60′

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Domenica 5 settembre 2021 – ore 17.30

Stadio “Pino Zaccheria” Seconda Giornata Serie C – Girone C

Il #tabellino di Foggia vs Potenza

CALCIO FOGGIA 1920 (4-3-3): 1 Alastra; 27 Martino, 3 Nicoletti, 19 Sciacca, 5 Markic; 4 Gallo, 14 Maselli (24′ st 25 Petermann) 9 Ferrante (19’ st Di Grazia); 10 Curcio (34’ st Ballarini); 8 Rocca, 11 Merkaj (43’ st Vigolo);

A disp.: 12 Volpe; 2 Garattoni; 6 Di Pasquale; 7 Rizzo Pinna; 18 Merola; 20 Girasole; 21 Garofalo; 23 Di Jenno;

All.: Zdenek Zeman

POTENZA CALCIO (3-5-2): 12 Marcone; 4 Zampa (32’ st Zenuni); 5 Cargnelutti (19’ st Vecchi); 7 Coccia; 8 Sandri; 9 Romero (32’ st Mazzeo); 10 Ricci; 15 Gigli; 17 Salvemini (32’ st Volpe); 19 Nigro; 23 Maestrelli (19’ st Matino).

A disp.: 1 Greco; 22 Petriccione; 2 Vecchi; 11 Mazzeo; 16 Baclet; 20 Bruzzo; 21 Zenuni; 24 Volpe; 25 Zagaria; 26 Matino; 30 Benegas; 33 Sepe.

All.: Fabio Gallo

Arbitro: Federico FontaniGuardalinee: Francesco Rizzotto e Federico PragliolaQuarto uomo: Luca Angelucci

RISULTATO FINALE: 4 – 1

MARCATORI: 4’pt Ferrante (F); 8’ st Ricci (P); 24’ st Petermann (F); 28’ st Merkaj (F); 30’ st Curcio (F); 🟨

AMMONITI: Maestrelli (P); Ferrante (F); Rocca (F)

NOTE:Corner: 6 Foggia, 2 Potenza

Recupero: 0’ pt; 3’ st

Una fiammata di Zemanlandia chiude un match combattuto e destinato ad un pareggio che poteva star stretto ad entrambe le compagine che hanno sprecato più di una azione al cospetto della porta avversaria.

Al fulmineo vantaggio di Ferrante, dopo solo 4′ ha risposto Ricci, che pareggiava, con merito e l’unico schema d’attacco proposto dai lucani: palla sulla torre offensiva e tutti sulla seconda palla.

il Potenza sembrava più in fiducia e pronto a “mettere la freccia” per il sorpasso.

I ragazzi invece, sulle gambe e senza idee.

Al primo cambio del boemo mette in campo Petermann per una stanco Maselli: al primo affondo il nuovo entrato fa suo il pallone, poco al di là della lunetta, se lo porta sul destro e tira fuori dal cilindro un eurogol, di quelli imparabili per precisione, ed imprevedibilità, senza troppa potenza. Marcone è sorpreso e contro-tempo.

Cambia la gara.

I cambi di Gallo non aiutano la squadra che si scopre e si offre alle micidiali sortite offensive del tridente zemaniano.

In due minuti, 28′ Merkaj, e 30′, Curcio, con due ripartenze ariose ed efficaci chiudono la contesa. E’ 4 a 1.

Il Potenza sparisce, lo Zaccheria si gode la prima puntata di una nuova Zemanlandia.

Troppo presto per determinare la forza del Foggia e la debolezza del Potenza.

Prudentemente Zeman chiede tempo, lavoro e l’applicazione costante dei ragazzi.

Il calendario gli da una mano con avversarie non proibitive come Turris e Latina. il 26 settembre invece, dovrà vedersela con la Juve Stabia, un test molto più probante.

Antonio Baldassarre