“IL MIO VIAGGIO DA CALCIATORE”: Sabato 5 giugno la presentazione del libro di Rosario Facciorusso

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Il prossimo sabato, 5 giugno, presso l’Istituto Tecnico Economico “G. Toniolo” di Manfredonia, sarà un gran giorno di festa.  Alle ore 18 avverrà la presentazione ufficiale di un testo molto atteso “Il mio viaggio da calciatore” del prof. Rosario Facciorusso, un libro in cui sono raccontate storie, esperienze, aneddoti, fatti vissuti in prima persona da un giocatore di quel tempo sospeso che è stato definito “…il calcio di una volta”.

Ed è proprio partendo da sentimenti vissuti e maturati fra tanti sacrifici che Rosario Facciorusso racconta di un percorso sportivo ed umano che diventa un vero e proprio viaggio di conoscenza e, come diceva Proust, di scoperta, dove non sono nuove terre la meta da raggiungere bensì nuovi occhi con i quali guardare il mondo e il proprio vissuto. Occhi e sentimenti che sono stati utilizzati in stretta dipendenza con il cuore, nel momento in cui il protagonista del viaggio ha assunto un ruolo assai più impegnativo che è quello dell’educatore, dell’insegnante.

Rosario Facciorusso proprio alla fine di questo anno scolastico, che corrisponde alla conclusione della sua carriera di Insegnante di Scienze Motorie, ha voluto coinvolgere la scuola, “il Toniolo”, l’Istituto Superiore nel quale ha svolto la gran parte dei suoi anni “da professore”, e tanto con il consenso entusiasta del Dirigente prof. Pellegrino Iannelli, per divulgare attraverso uno scritto, esternato in maniera semplice e di facile lettura, che percorre gli inizi del suo tuffarsi nel mondo del calcio in quel Miramare di terra battuta, sudore e facce bagnate di mare e poi, i vari passaggi fra campionati professionistici e semiprof e i tanti trasferimenti nelle assolate città del nostro sud, da Barletta a Trapani; da Avellino a Gallipoli; da Cassino a Pagani, poi Napoli, Frattamaggiore, Torre Annunziata, Crotone, fino agli ultimi due anni agonistici, sui rettangoli di Lucera e Manfredonia.

Un testo “Il mio viaggio da calciatore” inserito in un quaderno che è allo stesso tempo un palpabile diario romanzato, in cui non ci sono procuratori e paradisi dorati, tablet e playstation per divertirsi, dove il lusso più significativo è dato dalle due sterline d’oro per la nascita dei primi due pargoli o da un ciondolo d’argento quale premio di correttezza e lealtà.

Il libro, corredato di tante belle fotografie dell’epoca e storie allo stesso tempo particolari e divertenti, verrà concesso previo contributo minimo, il cui ricavato sarà devoluto alla Ricerca sul Cancro.    

                                                           Vincenzo Di Staso