Ispettori Ambientali Territoriali CIVILIS ENDAS: RESPONSABILITÀ’ ALLA RIMOZIONE DEI RIFIUTI ABBANDONATI DA IGNOTI

0
352

Manfredonia: gli Ispettori Ambientali Territoriali CIVILIS ENDAS del Comandante Giuseppe Marasco durante il servizio volontario di vigilanza hanno notato una enorme discarica a cielo aperto su una strada nella zona industriale S.S.89, la cosa strana che precedentemente l’area (vedi foto e video) era stata messa sotto sequestro giudiziario dalla P.G. Capitaneria di Porto di Manfredonia, ma non ha avuto seguito alla rimozione e bonifica dell’area stessa, a chi spettava la procedura di rimozione e perché non e stata eseguita?  L’abbandono di rifiuti lungo le strade o nelle campagne è un fenomeno comune in tutta Italia. Un fenomeno che purtroppo non risparmia nessun sito, sia questo di particolare pregio, sia già degradato. Non ci si farà mai l’abitudine a vedere nelle cunette o nelle piazzole delle strade le montagne di rifiuti accatastati. Si tratta di un fenomeno che oltre a deturpare l’ambiente e il paesaggio, genera un costo non indifferente per la collettività. La rimozione dei rifiuti ed il loro smaltimento sono a carico degli Enti proprietari delle strade o dei comuni nel cui territorio vengono abbandonati, più raramente a carico dei proprietari dei terreni che, lasciati incustoditi, diventano discariche abusive. Si dice che i rifiuti attirino i rifiuti. I comuni sanno bene che il deposito di alcuni sacchetti di rifiuti in un determinato sito, fa si che questo diventi uno spazio a ciò “istituzionalmente” destinato e dove periodicamente il Comune si farà carico della loro raccolta.  In questo commento si vuole appunto fare riferimento all’abbandono di rifiuti domestici indifferenziati, che con l’approssimarsi dell’estate e della bella stagione sembrano venire maggiormente in evidenza. Si tratta di un  illecito il cui accertamento ed imputabilità al suo autore non è semplice, anzi spesso è quasi impossibile. Oltre alla flagranza e al testimone oculare della condotta di abbandono, per l’accertamento dell’illecito non rimane che la videosorveglianza o l’ispezione sul contenuto dei rifiuti. Il Comandante Marasco inoltre afferma che si procede a: L’accertamento mediante videosorveglianza, L’accertamento mediante l’ispezione dei rifiuti abbandonati , queste sono le due ipotesi su cui ci dobbiamo soffermare. Inoltre L’abbandono dei microrifiuti e di quelli gettati dai veicoli in movimento o in sosta .