Istituto Comprensivo “Ungaretti-Madre Teresa, il dirigente: “Se ci fosse una società più inclusiva non ci sarebbero più barriere”

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Il riconoscimento della diversità come valore e delle differenze come risorsa, questo l’obiettivo principale della ricca cinque giorni, “Ognuno è… unico”,  organizzata dall’Istituto Comprensivo “Ungaretti-Madre Teresa” di Manfredonia-Zapponeta in occasione della giornata internazionale  delle persone con disabilità.

Tante le attività multidisciplinari a cui gli alunni hanno preso parte con grande interesse ed entusiasmo, guidati e incoraggiati dalle docenti che partendo dalle esperienze di vita scolastica e personali hanno suscitato in loro una “speciale sensibilità” nei confronti  della disabilità intesa come diversa abilità, come risorsa e occasione di crescita.

Le prime due giornate di attività hanno visto coinvolte  le sezioni della scuola dell’infanzia e le classi di prima, terza e quarta elementare in alcuni coinvolgenti laboratori di lettura e manualità “per riflettere sulla ricchezza che nasce dallo scoprirsi tutti diversi, sottolineando il diritto di essere accolti nella propria unicità”, organizzati dall’insegnante e scrittrice Patrizia Impagnatiello e in giochi e balli con i fantastici clown dottori del Distretto Gargano.

Nella terza giornata si è tenuto un incontro, nell’aula magna della scuola, con le varie agenzie educative presenti sul territorio, dove è emersa l’importanza di fare rete tra le diverse figure istituzionali per tutelare e valorizzare le diversità e favorire risposte concrete alle problematiche sociali .

“Purtroppo è radicata la convinzione  che la disabilità sia un problema  da scaricare sul singolo, un incidente, un ostacolo. Dunque bisogna promuovere una nuova prospettiva da cui guardare alla disabilità, volta a inquadrarla come una ricchezza di tutti. Se ci fosse una società più inclusiva, non ci sarebbero più barriere” ha affermato il dirigente scolastico Francesco Di Palma.

Tra le promotrici dell’evento, la docente Funzione Strumentale per l’Inclusione, Adriana Piemontese, ha spiegato come l’inclusivitá debba essere un principio fondamentale non solo della scuola ma di tutte le agenzie educative: “L’inclusività non deve riguardare solo il singolo bambino con disabilità, ma tutti, perché nessuno deve sentirsi escluso”. Presenti al dibattito anche l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Manfredonia, Grazia Pennella e la Presidente al Welfare Antonia Vera Chiara Facciorusso che hanno evidenziato l’impegno dell’amministrazione comunale  a promuovere percorsi di inclusione sociale attraverso la stesura del Piano Sociale di Zona triennale nell’ottica dello sviluppo di un welfare generativo che sappia produrre coesione sociale.

Molto significativo anche l’intervento del presidente dell’Associazione “Pesca senza barriere”, Francesco Impagnatiello, che ha sottolineato come la  pesca sportiva sia un valido strumento di solidarietà e integrazione delle persone con disabilità.

Gli ultimi eventi in programma per  il 06 dicembre vedranno gli alunni impegnati nella mattinata in attività ricreative con gli anziani della Stella Maris e con i ragazzi della Polivalente minori di Manfredonia mentre nel pomeriggio, alle ore 16.00, docenti, alunni e genitori assisteranno, al teatro Ungaretti, ad uno spettacolo musicale, il Workshop OrchestrAbili, dell’Associazione Note a Margine di Foggia, unico Centro di Musicoterapia Orchestrale nel Sud Italia.

Stefania Consiglia Troiano