Italia-Scuole chiuse, Ordinanze DAD aggiornate al 24 febbraio

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Covid-19, le varianti del virus stanno causando un preoccupante innalzamento dei contagi in molte zone d’Italia. Sono in aumento le Ordinanze che predispongono la didattica a distanza, anche per gli alunni della scuola primaria. Vediamo di fare il punto della situazione ad oggi, mercoledì 24 febbraio.

Lombardia, Il presidente della Regione, Attilio Fontana ha firmato un’ordinanza che prevede l’istituzione di una zona arancione ‘rafforzata’ per tutta la provincia di Brescia, oltre ai comuni di Viadanica, Predore San Martino, Sarnico, Villongo, Castelli Calepio, Credaro e Gandosso (provincia di Bergamo) e Soncino (provincia di Cremona). È stata disposta la chiusura delle scuole d’infanzia, elementari e medie sino al 2 marzo, salvo eventuale proroga.

Liguria, con la Nota N. 2139 del 23 febbraio ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nei distretti sanitari di Sanremo e Ventimiglia dal giorno 24 febbraio al giorno 5 marzo 2021 (compresi).

Provincia di Bolzano

Didattica a distanza fino al 28 febbraio, salvo proroga, per tutte le scuole di ogni ordine e grado. A Merano, San Pancrazio, Rifiano e Moso in Passiria, DAD fino al 7 marzo.

Emilia Romagna

Dal 25 febbraio all’11 marzo, prevista la zona arancione scuro per 14 comuni della Ausl di Imola e quelli confinanti in provincia di Ravenna. Didattica a distanza al 100% dalla scuola primaria. 
I comuni interessati sono quelli di Imola, Castel San Pietro, Medicina, Mordano, Castel Guelfo, Dozza, Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano, Castel del Rio oltre a quelli confinanti in provincia di Ravenna ovvero Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme

Umbria

Sospese le attività laboratoriali nelle scuole secondarie di II grado e nei corsi IeFP nei comuni della provincia di Perugia e nel comune di San Venanzo (Terni) fino al prossimo 28 febbraio. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, qualora sia necessario mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Lazio

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un’ordinanza che prevede la zona rossa nei Comuni di Colleferro e Carpineto Romano a causa della forte incidenza e presenza della variante inglese. Per ciascuno dei Comuni si applicano le misure più restrittive di cui all’art. 3 del DPCM 14 gennaio 2021. Le disposizioni dell’ordinanza sono entrate in vigore il 21 febbraio 2021 e ‘verranno applicate per i successivi 14 giorni’. Lo stesso provvedimento è stato adottato per il Comune di Torrice (Frosinone): DAD dalla seconda media per 14 giorni a partire dal 24 febbraio.

Marche


Ordinanza valida fino alle ore 24 di sabato 27 febbraio quella firmata dal presidente della Regione, Francesco Acquaroli, per zona “arancione” nei Comuni di Ancona, Camerata Picena, Castelfidardo, Castelplanio, Chiaravalle, Cupramontana, Falconara Marittima, Filottrano, Jesi, Loreto, Maiolati Spontini, Monte San Vito, Osimo, Ostra, Polverigi, Sassoferrato, Senigallia, Serra De’ Conti, Sirolo, Staffolo. Viene fortemente raccomandato lo svolgimento della DAD negli istituti scolastici in cui si registra un aumento dei casi di contagio da virus SARS-CoV-2.

Il sindaco di Jesi, inoltre, ha firmato un’ordinanza che prevede la sospensione delle attività didattiche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado a partire dalle ore 00:00 di lunedì 22 febbraio 2021 e fino alle ore 24:00 di domenica 28 febbraio 2021 con la riapertura, salvo successive e diverse disposizioni, a decorrere dal prossimo 01 marzo 2021. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Molise


Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, ha sospeso le attività didattiche in presenza degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici, parificati, paritari e degli asili nido pubblici e privati, fino al prossimo 28 febbraio.

Sicilia

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha disposto la zona rossa per due comuni della provincia di Palermo, San Cipirello e San Giuseppe Jato. Sono sospese sino all’11 marzo tutte le attività scolastiche in presenza.

Puglia

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, resta fermo nella sua convinzione che la scuola sia al momento una fonte di contagio preoccupante, soprattutto considerando le varianti del virus Covid che colpiscono la popolazione più giovane. E nonostante il Tar abbia sospeso con effetto immediato la sua ordinanza che imponeva la DDI – Didattica Digitale Integrata per le scuole di ogni ordine e grado, nella notte ha firmato una nuova ordinanza pressoché invariata.

Stando al testo dell’ordinanza, infatti, dal 24 febbraio al 14 marzo, le istituzioni scolastiche, di ogni ordine e grado, “adottano forme flessibili dell’attività didattica in modo che il 100% delle attività scolastiche sia svolto in modalità digitale integrata (DDI)”. La variazione rispetto alla precedente ordinanza sta al punto 2 dove si precisa che: “Le scuole dell’Infanzia, le Istituzioni scolastiche del ciclo primario e i CPIA ammettono in presenza tutti gli alunni che, per ragioni non diversamente affrontabili, non abbiano la possibilità di partecipare alla didattica digitale integrata”.

Sparisce quindi il limite del 50% che per molti istituti aveva rappresentato l’impossibilità di garantire la didattica in presenza. Limite che resta, come anche da Dpcm, per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado.

Si sottolinea inoltre, per quanto riguarda la campagna vaccinale destinata ai docenti che: “I dipartimenti di prevenzione delle AA.SS.LL. attuano l’allegato Piano Vaccinale degli operatori scolastici entro la data di scadenza della presente ordinanza e comunicano al Dipartimento della Salute della Regione Puglia e all’Ufficio Scolastico regionale il grado di copertura vaccinale raggiunto”.