MANFREDONIA, MOLO 21 PRENDE LE DISTANZE DA ROTICE: “CANDIDATURA AUTOREFERENZIALE. RAPPRESENTA IL PASSATO E HA SOSTENUTO IL PROGETTO ENERGAS”

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“La candidatura a sindaco dell’imprenditore manfredoniano Gianni Rotice non ci appartiene, e mai potremmo sostenerla”. Lo dichiara a Rete Smash Gargano, Giovanni Referente responsabile politico di Molo 21 all’indomani dell’annuncio di Rotice. “Attualmente Molo 21 è impegnato insieme ad altri partiti e movimenti nella costruzione di un progetto politico che dovrà fondarsi su alcuni principi e valori: partecipazione, condivisione, collegialità, rinnovamento e competenza che rappresentano già nei termini una discontinuità rispetto al recente passato.
Quando parliamo di rinnovamento lo intendiamo non solo in senso generazionale, ma anche e soprattutto di un nuovo metodo di fare politica, fondato sulla partecipazione e condivisione delle scelte.
L’autocandidatura di Rotice, appena annunciata, seppur legittima, la riteniamo dunque distante dai predetti principi. Si potrebbe addirittura definire autoreferenziale anche perché non si comprende quali siano le liste civiche o i partiti che la sosterrebbero ed è un’ambiguità che ci lascia perplessi.
Inoltre, quando si parla di rinnovamento non può essere riferito solo alla politica, ma all’intera classe dirigente del nostro territorio e non possiamo ritenere dunque come nuovo ed esente da responsabilità chi ha partecipato in tutti questi anni alla varie concertazioni, ricoprendo peraltro ruoli istituzionali importanti tra cui quello di componente del Comitato di Gestione dell’Autorità del Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, su indicazione dell’ex Sindaco Riccardi, nonché quello di Presidente di Confindustria Foggia, durante il quale esprimeva apertamente il suo sostegno all’iniziativa per la realizzazione dell’impianto “Energas”, allorquando, invece, la nostra comunità esprimeva la sua contrarietà attraverso il voto al referendum indetto dalla precedente amministrazione. Circostanza che di fatto ha concorso a causare anche la sua sostituzione da parte della Commissione Straordinaria del Comune di Manfredonia in seno al predetto Comitato di Gestione”.