Mario Conca: Fedez ipocrita e in malafede, strumentalizza DDL Zan per business

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Le polemiche sulla vicenda di Fedez al concertone del primo maggio non si placano.

Nel suo discorso il rapper e influencer milanese ha attaccato le posizioni della Lega sul ddl Zan e ne ha criticato alcuni esponenti elencando le loro frasi e definendole omofobe. Non solo, ha anche accusato la RAI di volergli mettere un bagaglio in merito al suo discorso a favore del DDL Zan.

Salvini scrive in risposta: “La firmo, ma non si tirino dentro i bambini”. Letta: “La tv pubblica si scusi”. Di Maio: “Nessuna censura in Paese democratico”. Conte: “E’ ora di riformare la televisione pubblica, serve una fondazione”. Rai3 conferma di “non aver mai chiesto preventivamente i testi degli artisti”.

Questo invece il commento di Mario Conca, ex consigliere regionale M5S e quinto candidato alla presidenza della Regione Puglia alle scorse regionali con la sua lista “Cittadini Pugliesi”.

“Io non sono così fesso da credere ancora all’esistenza di una destra e una sinistra, tantomeno sono così masochista da essere europeista. Se rileggete l’articolo 3 della Costituzione, noterete quanto è ipocrita questa sinistra che cerca di colpire l’immaginario collettivo per non far ragionare la massa utilizzando persone come Fedez che si arricchiscono per la visibilità ingenerata da queste uscite artatamente costruite. Il DDL Zan è gia contenuto nella Costituzione.

Lui ha scoperto l’acqua calda, lo sanno pure le pietre che la RAI è lottizzata. Lui è in malafede perché, altrimenti, non gli sarebbe neanche balenato il pensiero di videoregistrare la chiamata. Lui è in malafede perché ha montato il video per dargli il taglio che gli interessava. Lui è assolutamente in malafede perché, pur avendo fatto l’intervento non pertinente con la giornata, ha fatto trapelare il retroscena visto che per lui, il nel bene o nel male purché se ne parli, è business sicuro. Che lo faccia per avere visibilità, in base alla quale lui e la moglie vengono pagati con milioni di euro per pubblicità, è fatto noto. Lui è ipocrita perché va alla festa del Lavoro mentre fa il testimonial di Amazon che il lavoro lo scema e lo toglie agli altri. Lui è quello che in Lamborghini donava mille euro ai passanti preoccupandosi di farlo sapere a tutti. Potrei continuare, ma è chiaro che la generosità deve essere anonima per essere vera, non sappia la destra cosa fa la sinistra.

Articolo 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese…Mario”.