Puglia: ancora caldo torrido per i prossimi giorni. Consigli utili della Protezione Civile per fronteggiare l’ondata di caldo

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Un minimo presente sull’Europa sud-occidentale richiama verso l’Italia e la nostra Regione, masse d’aria di origine sub-tropicale.

In tale contesto, spiega la Protezione Civile, “il tempo continuerà ad essere stabile e soleggiato su tutto il Centro-Sud con temperature che raggiungeranno valori anche molto elevati. Si invita la popolazione a seguire i consigli generali dettati dal Ministero della Salute riportati a questo link”

Ecco alcuni consigli utili da seguire:

  • Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00): temperatura e umidità elevate non possono prevenire il rischio di infezione da SARS-CoV-2, mentre possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni.
  • Evitare le zone particolarmente trafficate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti.
  • Recarsi in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata, rispettando sempre le distanze di sicurezza ed evitare i luoghi affollati.
  • Uscire nelle ore più fresche, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone.
  • Lavarsi spesso le mani o utilizzare i gel igienizzanti. Indossare  la mascherina anche se fa caldo, coprendo bene naso e bocca.
  • Evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata e trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandosi spesso con acqua fresca. Trascorrere alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornata.
  • Assicurarsi un adeguato ricambio di aria, utile per ridurre il rischio di trasmissione del virus: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica. Indossare indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), ripararsi la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usare occhiali da sole.
    Proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
  • Bere liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evitare inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche. Seguire un’alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitare cibi elaborati e piccanti; consumare molta verdura e frutta fresca. Fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne), in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroenterici.
  • Se si assumono farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consultare il medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica.
    Fare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tenerli lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigo quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.
  • Se l’auto non è climatizzata evitare di mettersi in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste (leggi l’opuscolo Estate, viaggiare sicuri). Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole (leggi l’opuscolo Mai lasciare i bambini soli in macchina).
  • Assicurarsi che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte.
  • Offrire assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute.
  • In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico.