PUGLIA ANCORA IN ZONA ROSSA.
LE PARTITE IVA DI MANFREDONIA SCRIVONO
AI CONSIGLIERI E ASSESSORI REGIONALI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA

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Come si apprende dalle notizie più recenti la Puglia resterà in Zona Rossa almeno fino al
prossimo 30 aprile ed è sempre più evidente la situazione di disagio e di vera e propria
sofferenza di intere classi produttive. Una situazione che sta diventando insostenibile per le
partite Iva, ormai sull’orlo del collasso.


L’associazione di categoria Io Sono Partita Iva Manfredonia si è rivolta a tutti i consiglieri e
assessori regionali eletti nella provincia di Foggia, lanciano un appello a sostenere la civile
battaglia che i titolari di Partita Iva vogliono attuare per poter riaprire, in sicurezza e secondo
i protocolli già adottati in passato, tutte le attività. Siamo in attesa di sapere chi di loro
risponderà al nostro appello per poter mettere in campo, senza alcun rischio per la salute
pubblica ovviamente, azioni concrete che facciano sopravvivere la nostra categoria produttiva
che è ulteriormente penalizzata rispetto al resto d’Italia, visto che solo la Puglia e la Valle
d’Aosta sono ancora in zona rossa.


Cosa non ha funzionato? Come mai la situazione sanitaria è ancora fuori controllo nella nostra
Regione? Ogni giorno che passa sempre più attività commerciali rischiano di non poter più
“alzare la serranda”. Per quanto tempo ancora dovremo sopportare impotenti questa
drammatica situazione, nel silenzio più assordante?


Tanti i dubbi e le domande che le Partite Iva di Manfredonia si pongono, molte delle quali
restano purtroppo senza risposta. “Vogliamo solo lavorare, per poter dare un futuro alle nostre
famiglie e ai nostri dipendenti. Aiutateci a trovare una soluzione per sopravvivere” si legge nella
missiva inviata a tutti i rappresentanti politici della provincia nel consesso regionale.
La categoria dei commercianti e delle Partite Iva sta pagando un prezzo troppo alto. Cosa si
deve pensare se siamo ancora a questo punto? Cosa è stato fatto o è pianificato per potenziare
le strutture sanitarie periferiche in modo da garantire un’adeguata copertura medicosanitaria in tutti i territori pugliesi, per gestire questa pandemia ed eventuali emergenze
future?


Non possiamo continuare ad essere noi a subire le conseguenze di una gestione sanitaria
fallimentare e che non tende a migliorare. Attendiamo delle risposte dalla Regione e
soprattutto dal Presidente Michele Emiliano, affinché ci tuteli davvero, siamo anche noi
cittadini pugliesi.