MANFREDONIA NUOVA: SANTO SPIRITICCHIO NON SI TOCCA

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Nell’intervista, rilasciata giorni fa a “IL SIPONTINO”, il Presidente di Energas, Diamante Menale, ha dichiarato alla sua intervistatrice, Maria Grazia Valente di CON, di non essere più interessato all’istallazione dell’impianto di GPL a Manfredonia e questo ci fa immensamente piacere.

Ma la cosa che ci lascia sgomenti è che, mentre egli dichiarava il suo “No” all’impianto, la sua intervistatrice gli offriva una via d’uscita dolce, ponendogli una seconda scelta, ovverosia un altro tipo di investimento, ovverosia l’utilizzo dei 180.000 mq. di Santo Spiriticchio, per istallarvi un parco fotovoltaico.

Allora noi diciamo che:

1. chi ha sostenuto amministratori con una visione asservita agli interessi di pochi non può fare proposte che prevedano il consumo di suolo e siano contro la rinascita della città;

2. la soluzione proposta non tiene conto della visione delle associazioni che hanno lottato contro il mega deposito Energas, per difendere non solo la nostra città ma anchel’habitat naturale (ZPS e SIC) del nostro territorio.

Inoltre la proposta della intervistatrice non si può realizzare, in quanto la nuova Direttiva Europea, in materia di protezione del suolo, approvata il 29 aprile scorso, afferma che:

“I suoli sani vengono identificati come un presupposto irrinunciabile per conseguire gli obiettivi del Green Deal: dalla lotta al cambiamento climatico alla conservazione e ripristino della biodiversità, all’ambizione ‘zero inquinamento’”.

Perciò, sig. Menale, da imprenditore vero qual è, abbandoni subito questa idea, perché Manfredonia Nuova e tutte le Associazioni, che puntano alla rinascita della nostra città, non l’accetteranno mai.

Manfredonia, 6 maggio 2021                                                          

Manfredonia Nuova