Taranto, bimba di 4 anni perse la vita per diagnosi in ritardo: pediatra condannato

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Un pediatra di Taranto e’ stato condannato a sei mesi con pena sospesa e al pagamento di un risarcimento provvisionale, di 200mila euro perche’ non diagnostico’ in tempo un grave problema di salute ad una bimba di 4 anni che, a causa di questo ritardo, perse la vita.

I fatti si riferiscono all’ agosto del 2013 quando la piccola venne ricoverata d’urgenza all’ospedale Ss. Annunziata a causa di scompensi legati alla presenza di diabete mellito con cheto acidosi ed è stato appurato che il ritardo nella diagnosi ha causato effetti irreversibili sulle condizioni di salute della piccola. Quando e’ giunta in ospedale non c’era piu’ nulla da fare. Assolti, invece, primario e medici ospedalieri finiti sotto accusa per cooperazione in omicidio colposo.