Vaccino Anti-Covid: dott. Francesco Niglio, da dottore e da trapiantato “Il mio consiglio è quello di farlo”

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Nel giorno del V-Day, Francesco Niglio, dirigente medico cattedra di chirurgia pediatrica del Riuniti di Foggia, esprime il suo punto di vista attraverso un post sul suo profilo social.

“COVID-19: Vaccino si o no?

“Lei cosa ne pensa del vaccino per il Covid 19?”

Spesso come medico mi fanno questa domanda ormai in continuazione e comprendo le giuste motivazioni.

Nella sofferta scelta se farsi inoculare un vaccino oppure no, un parere più o meno autorevole o argomentato, può essere un elemento utile a compiere la scelta giusta.

Ma la scelta giusta però non esiste.

Esiste la tua scelta. Quello che decidi tu. Sulla base delle tue conoscenze, della tua cultura, o erroneamente, delle tue sensazioni.

Dico “erroneamente delle tue sensazioni” perché in questa circostanza, non ci si può e non ci si deve basare sulle personali sensazioni .

La scelta deve basarsi sulle conoscenze, e non sul “parere” di chiunque spesso pronunciato tanto per dire qualcosa. .

Il parere espresso deve basarsi sulla conoscenza scientifica.

Quindi partiamo da qui: le conoscenze di ognuno.

Ovviamente chi esprime pareri molto spesso non ha modo di studiare i lavori pubblicati, il meccanismo biochimico, la risposta immunitaria tutto il resto.
Per questo appunto ci sono i medici, immunologi, ed i ricercatori scientifici.

Come medico e chirurgo , io “so” – riferimenti scientifici alla mano – che, chi ha già un problema cardiovascolare, tipicamente l‘ipertensione arteriosa, ha un rischio maggiore di complicanze, in caso di infezione virale.
Per non parlare di chi ha altre patologie cardiovascolari, più gravi.

Come medico e chirurgo “so” che chi guarisce da infezione COVID -19, in una purtroppo significativa percentuale di casi , ha una possibile , più o meno evidente, miocardite…diciamo residua.

O, per sdrammatizzare una attimo, come “regalo” del virus, pur esso abbattuto dalle tue difese immunitarie ed in questo caso parlo da medico ma anche da trapiantato ne può derivare lunghissima astenia o per meglio dire stanchezza ed affanno.

Ci sono poi altre conseguenze, sempre sotto il profilo cardiovascolare, che attualmente sono in fase di studio.
Insomma altri problemi per il cuore .

Quindi sembrerà scontato affermare che sarebbe opportuno non incorrere in questa infezione virale.

Detto questo, la mia domanda a chi dimostra perplessità è:
“Per quale motivo non vorresti fare il vaccino contro il Covid-19?”

Risposte tipiche:

“E’ un Business delle Aziende Farmaceutiche” “ Può avere degli effetti collaterali gravi” “Il virus non esiste” “ Non siamo andati mai sulla luna” “La terra è piatta” e cosi via.

In coloro che sospettano esiste sempre una terrificante dietrologia.

Ma torniamo alla “conoscenza”.

Il vaccino contro il COVID -19 è stato formulato in un modo sicuramente estremamente rapido ma certamente con ampi margini di sicurezza.

A differenza di altri ( come quello che stanno elaborando altre aziende) il vaccino di Pfizer e Moderna, si avvale di un sistema che provo a spiegare in poche righe, giusto perché si abbia la “conoscenza” necessaria, che dissolva le sensazioni e aiuti a decidere.

Il Virus SARS-CoV-2 è un virus che contiene un solo filamento di RNA.

Ora. Un filamento di una molecola chiamata RNA messaggero, viene inoculata attraverso delle nanoparticelle lipidiche – senza andare troppo nel tecnico – nelle cellule muscolari del deltoide(muscolo del braccio)

L’RNA messaggero inoculato è sintetizzato biochimicamente, non appartiene al virus, ma essendo una sua copia conforme (grazie alla rapidissima mappatura virale) come RNA del virus è in grado, una volta entrato nella tua cellula, di sfruttare gli stupefacenti meccanismi cellulari al fine di produrre proteine identiche a quelle che il virus espone come gancio (recettore) per penetrare nelle nostre cellule.

Non viene quindi inoculato, in questo tipo di vaccino, alcun virus attenuato, ma semplicemente (si fa per dire) la copia di un pezzettino dell’RNA originale.

E’ un business delle aziende farmaceutiche? Mah, forse si, ma cosa c’entra?
Anche i panettoni sono un business di Natale, tutto per una Azienda è un business.
Le Aziende producono farmaci, qual’è il problema? Se ti capita un mal di denti da proferire improperi ed altro, cosa fai, non assumi un salvifico antidolorifico, perché è un business delle aziende?

Potrebbero esserci effetti collaterali? Sì vero. Tutto potrebbe accadere, anche se la procedura di studio del vaccino ha superato le fasi I, II, III, tutto, vero, potrebbe accadere.

Ma dalle nostre conoscenza attuali, nelle migliaia di persone (fase III) che hanno ricevuto il vaccino ad oggi non si sono evidenziate manifestazioni tali da indurre una sospensione della somministrazione.
Potrebbe accadere? Non so. So che ora non abbiamo altro strumento lecito e scientifico per difenderci dal coronavirus che ha minato la nostra quotidianità.

E poi per dirla tutta, ogni farmaco ogni molecola assunta, anche la più “innocente” potrebbe avere degli effetti collaterali più o meno gravi:

“Sindrome di Reye, una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini”

Cita testualmente il foglio illustrativo dell’Acetilsalicilico, ergo Aspirina.

Quindi, si, il mio consiglio è quello di farlo.
E’ un atto che, oltre a garantire la tua salute, tutela anche quella degli altri. Si tratta di un gesto di consapevolezza, perché la tua azione, qualsiasi sia è inevitabilmente legata agli altri.

Mai come in questa circostanza forse, abbiamo potuto constatare, come un “essere” di 150 milionesimi di millimetro, contagi ricchi poveri, potenti e deboli, musulmani, cristiani, induisti, neri e bianchi, sia la conferma che non siamo singole entità separate in questo mondo, ma esseri uniti da un invisibile sottile filamento, proprio come quello dell’RNA messaggero.

Scusatemi ma era solo il mio piccolo contributo di medico e di trapiantato con la voglia di tornare a sorridere alla vita anzi alla mia seconda vita dopo il trapianto e cercare di proteggermi da questo nemico invisibile.”