Violenza sessuale su una giovane disabile a Cattolica

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A 83 anni molesta pesantemente una giovane handicappata. L’uomo, residente in Valconca, è stato denunciato dai carabinieri della Tenenza di Cattolica per violenza sessuale, aggravata dalle condizioni di minorata difesa della vittima. E’ alla fine dell’estate scorsa che una barista si presenta alla Polizia municipale di un comune della Valconca per denunciare una vicenda che ha sentito da una sua dipendente e che le appare inquietante. A riportare i dettagli di questa triste vicenda, Il Resto del Carlino.

La dipendente le ha infatti raccontato di avere raccolto le confidenze di una giovane cliente, portatrice di handicap. La quale si era detta terrorizzata da un anziano, un amico di famiglia, il quale la portava nel suo appartamento per farle fare delle ‘cose’. E dalla descrizione che la giovane aveva fatto di quelle ‘cose’, non c’erano dubbi sul fatto che si trattava di pesanti molestie sessuali.

La presunta vittima era molto spaventata, e nella sua ingenuità ne aveva parlato al bar con la prima persona che era stata disposta ad ascoltarla. La Polizia locale capisce subito che bisogna verificare al più presto, così gira subito la relazione alla Procura. Il fascicolo arriva sulla scrivania del sostituto procuratore Davide Ercolani, il quale delega i carabinieri della Tenenza di Cattolica per indagare a fondo sul caso. 

Viene quindi sentita la donna che ha ricevuto le confidenze della giovane, la quale ripete esattemente quello che aveva raccontato alla datrice di lavoro e fornisce nome e cognome della presunta vittima. La giovane in questione è effettivamente portatrice di un handicap psicologico, e viene quindi sentita dagli investigatori con il supporto di una psicologa. La ragazza seppure con qualche difficoltà, soprattutto per quanto riguarda le fasi temporali degli avvenimenti, conferma però la versione fornita alla barista. 

L’uomo è un amico di famiglia e la portava a casa sua per chiederle di fare qualche lavoro di pulizia. A causa delle sue condizioni mentali, ha confermato la psicologa, la vittima non è in condizioni di dire “no” e probabilmente nemmeno di percepire il pericolo. Ma davanti ai militari rammenta bene cosa quell’anziano signore le faceva fare. Fornisce particolari fin troppo espliciti, e l’uomo finisce indagato per violenza sessuale aggravata. Nei giorni scorsi il magistrato ha inviato l’avviso conclusione indagini, ma l’anziano non ha ancora chiesto di essere sentito.