La storia della Nuova Virtus Corato rappresenta un capitolo recente ma profondamente radicato nella grande tradizione cestistica di Corato, cittΓ della provincia di Bari da sempre legata a doppio filo con la pallacanestro.
Le Origini e il Contesto Cestistico CoratinoIl basket a Corato vanta radici storiche solide che partono da lontano (con la fondazione dello storico Basket Corato nel 1962).
In questo panorama cosΓ¬ fervido, fatto di passione viscerale e campionati di vertice, la Nuova Virtus Corato nasce con l’intento di ampliare il movimento sportivo locale, ponendo un accento particolare sulla territorialitΓ , sulla valorizzazione dei giovani e sulla creazione di un settore giovanile d’eccellenza.
La societΓ si Γ¨ distinta negli anni per la programmazione e per la capacitΓ di costruire un’identitΓ solida, affidandosi a dirigenti appassionati β come il presidente Cataldo Musto β e a guide tecniche esperte.Tra le tappe recenti piΓΉ significative spiccano:Il lavoro sui giovani e la prima squadra.
La societΓ ha intrapreso un percorso di costante ascesa all’interno dei campionati regionali pugliesi (Divisione Regionale), strutturando un gruppo solido guidato in panchina da coach Felice Carnicella e capitanato da figure di riferimento come Daniele Tarricone.
Negli ultimi anni il movimento cestistico coratino ha cercato di compattare le forze per dare ancora piΓΉ slancio al settore e ai talenti locali, collaborando in sinergia per la crescita dello sport cittadino e mantenendo sempre vivo il fortino del PalaLosito.Oggi la Nuova Virtus Corato (sponsorizzata da Adriatica Industriale) rappresenta una realtΓ stabile, ambiziosa e competitiva nel campionato di Divisione Regionale 1 (DR1).
Roster Adriatica Industriale Virtus Corato 2026/2027 – DR1: β’ Bruno Bolzoni β’ Simone Mascoli β’ Gianluca Serinoβ’ Ubaldo Piarulli β’ Gaetano Amendolagine β’ Stefano Lisoβ’ Raffaele Mazzilliβ’ Gianni Marcone β’ Luigi Lastella β’ Alessandro Lettini β’ Steve Sedena β’ Giuseppe De Giosaβ’ Gigi Caputi β’ Giorgio Varesano β’ Gabriele Sorrentino β’ Francesco Bucci






