Il Comitato Salute dellโAlto Tavoliere della Puglia esprime viva solidarietร allโOspedale San Camillo De Lellis di Manfredonia per gli attacchi ingiustificati ricevuti su un evento accaduto il 1 gennaio 2026. Nello specifico si fa riferimento alle notizie in cui si dichiarava che un paziente รจ rimasto bloccato con infarto in Pronto Soccorso a causa dellโimpossibilitร di poter essere trasferito allโIRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Come รจ noto in questi casi si applica il Percorso Hub per il trasferimento dei pazienti critici ma questo protocollo รจ a totale carico del Dipartimento Emergenza Urgenza Territoriale 118 coadiuvato dalla Centrale Operativa del 118. Chi mancava nella catena era il medico del 118 dellโintera area 10 in cui rientrano le seguenti cittร : Manfredonia, Mattinata, Zapponeta e Monte SantโAngelo.
Mancando questa vitale figura per lโattuazione corretta del protocollo dal Pronto Soccorso di Manfredonia รจ stato chiamato il medico cardiologo presente allโinterno del nosocomio e lโambulanza รจ partita verso San Giovanni Rotondo in codice rosso verso lโemodinamica dellโOspedale Casa Sollievo per rivascolarizzare il paziente su diagnosi di infarto del miocardio acuto. Il cardiologo in turno al San Camillo De Lellis ha prontamente chiamato il reperibile per farsi rimpiazzare nel reparto. La cattiva organizzazione o la non gestione dei turni medici dellโArea 10 ha comportato questo scenario? Se lโinfarto avveniva nello stesso momento allโinterno di qualunque cittร dellโarea 10 ovvero Manfredonia, Mattinata, Zapponeta e Monte SantโAngelo cosa sarebbe successo? Qualcuno ha la percezione di tutto ciรฒ? Possibile che non sia stato previsto nessun medico in unโarea con un bacino di utenza di oltre settantacinquemila persone, che in questi giorni con turisti e fuori sede ha oltre centomila presenze effettive?
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